Monastero Geghard – Armenia

feb 18, 14 • Guida e monumentiNo CommentsRead More »

Monastero Geghard –

 

Il monastero Geghard è un’eccezionale costruzione architettonica che si trova nella provincia di Kotayk’, nel centro dell’Armenia, a nord della capitale Yerevan. Esso è parzialmente scolpito nella roccia di una montagna adiacente. Le spettacolari guglie rocciose che cingono il monastero fanno parte della gola del fiume Azat.

Monastero Geghard – Non si conosce la data del primo insediamento, ma in una delle grotte sgorga ancora una fonte, ritenuta sacra sin da epoca precristiana. Intorno ad essa, al principio del sec. IV, fu fondato un monastero chiamato Airivank, ossia “”il monastero della grotta”, del quale non rimane più nulla. I monaci occuparono con le loro celle numerose cavità naturali, con pochissimi adattamenti che consentissero la regolarità della loro vita quotidiana.

Monastero Geghard – Sulla via d’accesso al monastero, la cappella di Grigory “l’Illuminatore” fu eretta prima del 1177, anch’essa in parte scavata nella roccia e in parte costruita, su pianta rettangolare, con l’abside a ferro di cavallo. In seguito, quando l’istituzione del monastero si sviluppò e divenne una potenza civile e sociale, furono costruite diverse chiese.

 

monastero geghard

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Monastero Geghard – Il nome attuale Geghard fu dato nel XIII sec. significa “il monastero della lancia”, con riferimento alla lancia che ferì Cristo durante la crocifissione, che secondo la leggenda sarebbe stata portata in Armenia dall’apostolo Taddeo e conservata nel monastero insieme a molte altre reliquie. Oggi è esposta nella città di Echmiadzin.

Monastero Geghard – La chiesa principale venne costruita nel 1215 col patrocinio dei fratelli Zagare e Ivane, generali della regina Tamar di Georgia, che riconquistò gran parte dell’Armenia ai Turchi. Il gavit, per metà scavato nella roccia, è antecedente al 1225, e una serie di cappelle scolpite nella roccia sono della metà del XIII secolo, periodo in cui il principe Prosh Khaghbakian, vassallo della famiglia Zakarian e fondatore del principato di Proshian, acquistò il monastero.

Monastero Geghard – In breve tempo la gente di Proshian costruì le strutture nelle grotte cui il complesso monastico di Geghard deve la sua fama: la seconda chiesa in caverna, il sepolcro di famiglia degli zhamatun Papak e Ruzukan, una sala per le riunioni e gli studi (crollata nella metà del XX secolo) e numerose celle.

Monastero Geghard – Sul piano strettamente architettonico, gli edifici di Geghard presentano una qualità ed una precisione eccezionale nel lavoro d’intaglio della pietra, cesellata come un’opera di oreficeria. Ciò è reso possibile da un tufo più duro di quello della Cappadocia. Le sette chiese a pianta quadrata e i cimiteri dei nobili presentano, per la pianta rettangolare e l’abbondanza di elementi architettonici, come capitelli lavorati, decorazioni, bassorilievi, pennacchi a tromba delle cupole, caratteristiche legate in generale alla logica dell’architettura costruita. Nell’anno 2000 è entrato a far parte della lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Monastero Geghard – fine

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