Monastero Gandzasar – Armenia

Feb 20, 14 • Guida e monumentiNo CommentsRead More »

Monastero Gandzasar

 

Il Monastero Gandzasar, che in armeno significa Montagna del Tesoro, fu costruito nel XIII secolo, ed è probabilmente la più importante attrattiva turistica di tutto il Karabakh, repubblica non riconosciuta posta tra l’Armenia e con l’Azerbaigian, a nord-ovest di Stepanakert, nei pressi del villaggio di Vank, su cui si affaccio il monastero.

Monastero Gandzasar  – La chiesa di Surb Hovhannes Mkrtich (san Giovanni Batista), l’edificio più vasto del complesso, ha il tamburo centrale decorate con bellissimi fregi e bassorilievi raffiguranti la crocifissione del Cristo e le figure bibliche di Adamo ed Eva.

Monastero Gandzasar  – L’edificio presenta anche delle notevoli iscrizioni e dei tipici khatchkar  che ornano il  vestibolo della chiesa. Questo è lastricato di antiche lapidi tombali che ospitano le salme di alcuni vescovi e nobili della regione. Ogni pietra tombale presenta delle decorazioni uniche nel suo genere e la loro presenza rende unico nel suo genere questo monumentale complesso religioso e monastico.

 

Monastero Gandzasar

Monastero Gandzasar

 

Monastero Gandzasar  – Ma cosa sono i khatchkar? L’aspetto più comune è quello di una croce, raramente con un crocifisso, con un piccolo rosone o un disco solare nella parte inferiore. Il resto è di solito riempito con disegni di foglie, grappoli d’uva o disegni astratti. A volte è sormontata da un cornicione con personaggi biblici o figure di santi.

Monastero Gandzasar  – La ragione più comune per erigere un khachkar è la salvezza della propria anima, ma essi vennero eretti anche per commemorare vittorie militari, costruzioni di chiese, amori non corrisposti, o come forma di protezione dai disastri naturali. I primi khachkar degni di nota apparvero nel IX secolo, all’epoca della rinascita armena dopo la liberazione dagli arabi. Il khachkar tipico più antico che riporti una data venne scolpito nell’879, anche se prima di quell’anno esistevano khachkar più rozzi.

Monastero Gandzasar  – La chiesa e il monastero circostante sono stati restaurati e oggi ospitano gli arkepiskopos, vale a dire la sede dell’arcivescovo dell’Artsakh. Vank, il villaggio sotto Gandzasar, si distingue da tutte le altre località del Karabakh grazie al patrocinio di uno dei suoi cittadini facoltosi, Levon Hairapetyan, che ne ha finanziato alcuni importanti progetti di sviluppo. Tra questi, meritano una menzione particolare la comoda strada proveniente da Stepanakert, una scuola e un albergo enorme per ospitare i turisti in visita da tutto il mondo.

Monastero Gandzasar  – Per raggiungere Gandzasar dal villaggio Vank, avete due opzioni.  bisogna camminare per gli ultimi 2,5 km in salita oppure prendere un taxi. Potete prendere il taxi, oppure camminare fino alla cima della montagna per gli ultimi 2 km e mezzo.

Tags: , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *