Monasteri di Haghpat e Sanahin

I monasteri di Haghpat e Sanahin sono notevoli complessi di monasteri del X secolo,  situato in prossimità della città di Alaverdi e del confine con la Georgia, inclusi nella lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Il complesso di monasteri di Haghpat e Sanahin appartiene alla Chiesa apostolica armena, e per tutto il sito vi sono numerosi khachkar (pietre con elaborate incisioni rappresentanti una croce) e sepolture di vescovi. Il complesso stesso rappresenta uno straordinario e magnifico esempio di architettura armena medievale. Dal 1759 al 1795, il poeta lirico Sayat-Nova ha vissuto nelle mura di Haghpat. Il villaggio si trova su un altopiano dissestato, una grande area piatta disseminata di profonde “crepe” formate da fiumi, come per esempio il fiume Debed. Benché i villaggi di Sanahin e Akner, come una parte della stessa Alaverdi, si trovino in piena vista su sezioni confinanti dell’altopiano, per andare verso di essi dal complesso di monasteri è necessaria una ripida discesa seguita da una ripida salita. Sanahin, invece, è un villaggio appartenente alla provincia di Lori, oggi considerato parte della città di Alaverdi (la funivia che connette Sanahin col centro di Alaverdi pare fosse la più ripida dell’intera Unione Sovietica). Il villaggio è noto per il suo complesso di monasteri, fondato nel X secolo e che fa parte dell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’ UNESCO insieme ai monasteri di Haghpat. Letteralmente in armeno il nome Sanahin significa “questo è più vecchio di quello”, il che probabilmente significa che questo villaggio possiede un monastero più antico del suo vicino, Haghpat.

Haghpat-Nshan

I due villaggi e i due monasteri sono molto simili fra loro, e dall’uno si può perfettamente vedere l’altro; entrambi sorgono su un altopiano dissestato, separati da una profonda crepa formata da un piccolo fiume che si getta nel fiume Debed. Come per il sito di Haghpat, anche il complesso monasteriale di Sanahin appartiene alla Chiesa apostolica armena ed è disseminato di numerosi khachkar (elaborati cippi funerari in pietra rappresentanti una croce) e tombe di vescovi. Sanahin è stato il luogo di nascita di due noti fratelli, i fratelli Mikoyan. Una parte dei turisti del monastero si ferma anche al vicino piccolo museo curato dai parenti dei fratelli Mikoyan.

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